Culurgionis d’Ogliastra Igp, nasce il Consorzio di Tutela: “Miriamo alla crescita”

Leggi l'articolo completo

Nei giorni scorsi è stato costituito il Consorzio di Tutela dei Culurgionis d’Ogliastra Igp. Prende il via una nuova fase nella tutela e valorizzazione della nota specialità culinaria di Tortolì, in provincia di Nuoro.

Dopo quasi 4 anni dal prestigioso riconoscimento, che inserisce il pregiato piatto ogliastrino nell’Olimpo delle eccellenze mondiali, alcune imprese produttrici dei Culurgionis danno vita al Consorzio di Tutela.

Nasce il Consorzio di Tutela dei Culurgionis, il neopresidente: “Miriamo alla crescita”

“Si tratta in ogni caso di un punto di partenza e non d’arrivo: miriamo ad aumentare sensibilmente il numero degli iscritti e le quantità prodotte – dice il neo presidente del Consorzio Vito Arra -. Cogliamo l’occasione per renderlo noto: possono far parte della nuova struttura, infatti, tutti i produttori e anche i meri confezionatori che hanno sede nell’areale di produzione e che si iscrivono al sistema di controllo. Intendiamo promuovere la partecipazione di pastifici, strutture di confezionamento, ristoranti, aziende agrituristiche o strutture ricettive che ne abbiano i requisiti e ci rendiamo disponibili per fornire tutte le informazioni necessarie agli interessati”.

“Il Consorzio ha sede nei locali della Cna dell’Ogliastra, in zona industriale Baccasara a Tortolì, associazione che ha dato uno straordinario contributo sia nell’iter di acquisizione dell’Igp, sia nel processo di costituzione del Consorzio – precisa Arra -. Abbiamo segnato un percorso, ma ci attende ora un lavoro se possibile anche più gravoso e arduo: tutelare il più pregiato prodotto ogliastrino da imitazioni di scarsa qualità e da usurpazioni. Non solo, puntiamo a promuovere questo straordinario piatto e con lui, a diffondere il nome dell’Ogliastra e della Sardegna, in Italia e nel mondo”.

Il Consorzio di Tutela dei Culurgionis d’Ogliastra

Le aziende, che complessivamente rappresentano una cinquantina di addetti circa, nel 2019 hanno realizzato oltre 254.000 chilogrammi di prodotto marchiato con il noto logo dell’Indicazione Geografica Protetta.

Tra i soci fondatori del Consorzio di Tutela dei Culurgionis ci sono: il Laboratorio di Pasta fresca di Richard Marci di Cardedu, Cospat soc.coop di Ilbono, Italagourmet srls di Tertenia, Ditta Pastificio Sapori di Sardegna di Tiziana Loi di Loceri, Muceli&Lotto snc di Jerzu, I Sapori d’Ogliastra di Vito Arra di Lanusei.

Leggi l'articolo completo

Recent Posts

Riapre Granofino con un nuovo look: a vista la cucina, la cantinetta e la vetrina con carni e conserve

Granofino, ad Agrigento Dopo alcuni mesi di ristrutturazione riapre Granofino ad Agrigento, che spazia dai…

2 giorni ago

Innovazione in agricoltura: Lualtek lancia Luma AI, intelligenza artificiale generativa

Termoigrometro in funzione Un’importante innovazione nel comparto agricolo. Nasce Luma AI, un innovativo Agente di Intelligenza…

2 giorni ago

Carbonara Day: spaghetti, rigatoni e penne sono i formati più amati dagli italiani

16780603 - spaghetti carbonara ingredients, bacon, eggs, pasta Pasta, guanciale, uovo, pecorino romano e pepe…

2 giorni ago

Casa Grazia celebra Agrigento Capitale: cena dallo chef La Torre ad Aquanova Hosteria

Maria Grazia Di Francesco Brunetti di Casa Grazia Memoria & contemporaneità è il leit motiv…

2 giorni ago

Vinitaly 2025, Follador presenta Grappa Prosecco 40°

Grappa Prosecco 40° Follador Follador Prosecco dal 1769, storica azienda di Col San Martino, nel…

2 giorni ago

Appello al governo per la mensa nelle scuole: numerose adesioni all’iniziativa di Foodinsider

Le mense a scuola, utili all’alimentazione dei bambini, ma anche alla loro crescita culturale. Un…

2 giorni ago