venerdì, 13 Marzo, 2026

Convivialità in tre atti a Noto: Grano, Terra ed Evoluzione alla Dimora delle Balze

Si chiama A Convivial Dinner presso Lumìa Organic Restaurant, alla Dimora delle Balze di Noto, ed è un’esperienza che celebra il concetto di condivisione autentica, esplorando il legame profondo tra il cibo e la terra. Concepita in tre atti – Grano, Terra ed Evoluzione – questa serie di incontri invita gli ospiti a scoprire i sapori locali in un format nuovo che stimola il dialogo e la connessione. Sotto la guida dello chef Gabriele Camiolo, il menù esplora ingredienti genuini e legati al territorio, attraverso un’estetica raffinata. Ogni cena si articola in tre portate, con una particolare enfasi sui prodotti delle coltivazioni di Passo Ladro e realizzate con grande rispetto per la microstagionalità.

Il menù è «blind», concepito per offrire agli ospiti un percorso sensoriale continuo, ogni portata è studiata per esaltare sapori semplici ma profondi, con particolare attenzione a grani antichi, verdure di radice ed erbe aromatiche. Tra una portata e l’altra, gli ospiti vengono incoraggiati a interagire e a partecipare a dimostrazioni culinarie, col risultato di creare un dialogo costante tra cucina, territorio e ospiti.

Pane della campagna (Dimora delle Balze)

A Convivial Dinner vuole celebrare la Sicilia attraverso una cucina che guarda al futuro, pur rispettando le tradizioni che definiscono la sua identità. La prima serata è andata in porto con una selezione di piatti autentici e innovativi, tutti preparati con ingredienti biologici di qualità. La cena ha preso il via con il Pane tradizionale, accompagnato da un fondo di pomodoro, olio e origano. Tra le specialità della terra, la scarola con acciughe, cavolfiore alla brace e carote laccate. Il grano presentato con un delizioso timballo di pasta alla Norma e un crostino di salsiccia, mentre il pesce ha offerto un filetto marinato con aromi freschi e ombrina in tempura. Infine, un dolce con tartelletta di marmellata di nespola e una mela reinterpretata in diverse forme.

Lumìa Organic si distingue per il suo approccio sostenibile e autentico, che pone una particolare attenzione al rispetto dell’ambiente. Gli ingredienti provengono in gran parte dai terreni che circondano Dimora delle Balze, a Noto, dove vengono coltivati con pratiche agricole rigenerative, rispettando i ritmi naturali della terra. Ogni dettaglio è pensato per offrire un’esperienza gastronomica in grado di valorizzare i sapori autentici, mentre i vini serviti durante le cene provengono da selezionate cantine locali che condividono la stessa filosofia di rispetto per il territorio.

Passo Ladro si presenta come un’autentica oasi di biodiversità che si estende attorno a Dimora delle Balze e invita a scoprire la filosofia «dal campo alla tavola», permettendo di apprezzare in pieno la freschezza e la qualità degli ingredienti utilizzati nelle proposte culinarie del ristorante Lumìa. Dimora delle Balze è una residenza storica del XIX secolo immersa nella campagna siciliana. Restaurata con grande cura, unisce un design contemporaneo alla tradizione locale, creando un ambiente che invita al relax e alla scoperta. Ogni dettaglio architettonico riflette l’equilibrio tra passato e presente, offrendo agli ospiti un’esperienza immersiva tra arte, cultura e natura. Oltre alle sue proposte culinarie d’eccellenza, Dimora delle Balze offre una gamma di esperienze che vanno dal benessere con spa e trattamenti personalizzati, a passeggiate tra le sue tenute agricole. Qui, l’ospitalità si fonde con l’autenticità, regalando un soggiorno che racconta la storia profonda della Sicilia.

Il primo appuntamento si è tenuto il 24 ottobre, il prossimo è in programma il 31 ottobre

Ultimi articoli

Milazzo, al parco Corolla una giornata con le Donne del Vino

Un’opportunità per confrontarsi sulla valorizzazione del ruolo femminile nel settore vitivinicolo e del cibo come strumento di condivisione e relazione interculturale

Forni a legna delle pizzerie, studiato l’impatto sull’aria

La ricerca dell'Enea pubblicata sulla rivista Environmental Pollution. La fase più pericolosa è quella dell'accensione. Durante la cottura, la combustione è più stabile

Nel cuore del Chianti Classico riparte Castello di Fonterutoli Wine Resort

Storia, vino e natura si incontrano per offrire un'esperienza di ospitalità diffusa: camere e suite ricavate negli edifici storici del borgo, arredate in stile country chic, accolgono il pubblico in un'atmosfera senza tempo a pochi chilometri da Siena, nella Toscana più autentica

Lo scandalo del Noma, Redzepi si dimette: «Le scuse non bastano»

Lo chef tristellato travolto dalle accuse di comportamenti violenti e abusi sui dipendenti. «Lascio ai nostri straordinari leader la guida del ristorante»

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Vino italiano, i dazi hanno bruciato 110 milioni di euro in tre mesi

Dal Consiglio nazionale della Uiv arrivano i dati della svalutazione sui mercati americani: un taglio del 15 per cento del prezzo diretto. L'analisi del presidente Frescobaldi

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Sorprendenti intrecci da Saccharum: la pizza sposa il carciofo di Menfi, la birra Baladin lo esalta

Una cena firmata da Gioacchino Gargano e impreziosita dalle narrazioni di Teo Musso. Al centro della scena le tre varietà di un prodotto stagionale identitario, coltivato dall'azienda agricola Romano di Menfi

Materia Prima – L’essenza dell’appennino in riva al lago

Frequento questo cucuzzolo d’Appennino da oltre quarant’anni. Gli Appennini abruzzomolisani – aspri, silenziosi, autentici – per me non sono una destinazione: sono una casa...

Distrutto dal ciclone Harry il ristorante Da Nino di Letojanni: dalle macerie l’insegna originaria

Una scoperta fa sperare la famiglia Ardizzone, che ha visto le mareggiate radere al suolo lo storico locale sul mare