Pizza Mix Gluten Free Schär
Pizza Mix Gluten Free Schär
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Autore

Federica Terrana

Esplorazione

Profumi e colori di un territorio. C’è un luogo accogliente che coniuga le materie prime di qualità alla freschezza dei prodotti. E’ Quid gusto siciliano ristorante pizzeria a Piazza Marina che parla siciliano.

In cucina un giovane chef, Rosario Mezzatesta. Non solo piatti a base di pesce e carne, ma è possibile degustare anche tra una ricca varietà di pizze realizzate da Davide Federico.

Il locale nasce il 22 febbraio del 2019 dall’idea dei tre titolari: Serena Giattina, Leonardo La Rocca e Giovanni Scaduto.

Ogni giovedì il locale organizza una serata degustazione con in abbinamento i vini di una cantina siciliana. Per una sera protagonisti i vini della cantina Alessandro di Camporeale. Anna Alessandro Camarda assieme al sommelier di casa Antonino Palazzo hanno raccontato nel dettaglio l’abbinamento dei vini dell’Azienda. Una realtà lunga 40 anni che nasce in territorio antico, ricco di storia e di fascino.

ll menù degustazione

A tavola alcuni piatti all’interno del menù e altri realizzati per l’occasione.

L’antipasto è abbastanza ricco e presenta all’interno di un piatto: carpaccio di polpo al mandarino; insalata di gamberi, mango e noci; cono di tonno affumicato ripieni di ricotta all’erba cipollina.

In abbinamento: Benedè, Catarratto che rappresenta uno dei vitigni autoctoni più antichi del panorama vitivinicolo siciliano. Benedè, capostipite del Catarratto e vino maggiormente prodotto in casa Alessandro.

Primo: Risotto al nero di julienne di seppia su vellutata di piselli.

In abbinamento: Grillo vigna di Mandranova, un vino di straordinaria freschezza ed equilibrio. Identitario blend tra potenzialità del vitigno e peculiarità di territorio.

Secondo: Zuppa di pesce con crostini speziati.

In abbinamento: Kaid, Syrah (2017). Come precedentemente scritto in un articolo su orogastronomico da Marcello Malta “La piacevolezza dei Syrah di Camporeale è ormai riconosciuta oltre confine: sanno coniugare struttura, freschezza ed eleganza. Carruba, sigaro, porcini, cioccolato fondente, oli essenziali di arancia e una macchia mediterranea che, fusa nel balsamico, ti esalta la bocca”. Perfetto abbinamento.

Dessert: Bavarese ai frutti di bosco con salsa al cioccolato fondente.

In abbinamento: Kaid, vendemmia tardiva un vino innovativo che si sposa perfettamente  con i pregiati cru di cioccolato fondente.

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Quid gusto siciliano

Piazza Marina, 52, 90133 Palermo 

Telefono:  091 729 6996

ALCAMO (TP). La rassegna delle cene d’autore, che coniuga l’alta cucina con il design, riparte con i piatti iconici di una nuova promessa della cucina siciliana. Sarà lo chef Lorenzo Ruta del ristorante ‘Taverna Migliore’ di Modicaa firmare i piatti del terzo appuntamento. La data da segnare in agenda è quella di venerdì 17 gennaio all’interno di ‘Charme’, il design concept store alcamese.

Così uno dei capisaldi della tradizione gastronomica della Sicilia Orientale, l’Impanata di Agnello,  si sveste dell’abito tradizionale e stupisce per le sue croccanti e goduriose forme contemporanee.

Le Creste di Gallo, il formato di pasta più amato dallo chef (che produce personalmente con semola di grani siciliani) vengono farcite con un insolito ripieno di pollo al barbecue, salsa di verza e Ragusano, dando vita ad un piatto che sancisce un delizioso incontro tra tradizione e innovazione.

Il Filetto di Maialino con Salsa all’anice e verdure, uno degli archetipi della “cucina dei germogli” della Taverna Migliore, esprime a pieno la filosofia del giovane chef. La deliziosa Palla di Neve chiude il cerchio magico dei sapori con la sua dolce raffinatezza.

I piatti saranno abbinati ai vini della Cantina Monteleone, un progetto giovanissimo, partito nel 2017 con l’acquisto di poco più di due ettari di vigna vecchia sull’Etna. “In contrada Cuba – racconta la giovane viticultrice Giulia Monteleone – produciamo il nostro Etna Rosso, da uve di Nerello Mascalese e Cappuccio. È un vino che racconta la suggestiva valle dell’Alcantara. Sono poi particolarmente contenta di presentare in anteprima il nostro Etna Bianco, Anthemis, un Carricante in purezza coltivato a pochi chilometri da Milo, a 900 metri sul livello del mare”.

Per garantire il massimo del comfort i posti per la cena sono limitati. Per info, prezzi e prenotazioni è possibile chiamare al numero 0924 505462 oppure scrivere a charmealcamo@gmail.com.

PALERMO.  Domani le strade palermitane profumeranno di frittura. Le arancine sono pronte per essere immerse nell’olio bollente. Ce n’è per tutti i gusti, ma sul podio restano le due varianti della tradizione, “carne” e “burro”.

I palermitani si preparano per la tanto attesa festa di Santa Lucia, domani venerdì 13 dicembre, si rinuncia al pane e alla pasta per una full immersion di arancine.

A un giorno da Santa Lucia, arriva il nome dei vincitori dell’arancinadays il contest organizzato da Cronache di Gusto e svoltosi presso il ristorante Quattro Venti di via Enrico Albanese.

Primo posto per la Pasticceria Bar Ettore Matrangasecondo posto Sfrigolaterzo posto Sampolo 246

La premiazione si svolgerà sabato 14 dicembre alle 12 presso lo spazio Cre.Zi.Plus ai Cantieri Culturali alla Zisa in occasione del Festival del giornalismo enogastronomico.

Ogni locale ha realizzato l’arancina più rappresentativa. LA decretare le tre arancine più buone, una giuria composta da un gruppo di esperti capitanati da Carlo Passera, Identità Golose – Milano.

 

 

ALTAVILLA MILICIA (PA). Appena croccante al primo morso, si rivela successivamente soffice e dalla buona masticabilità, capace di enfatizzare le sfumature aromatiche di un impasto peculiare. Frutto di La una lunga lievitazione rende la pizza scioglievole e facilmente digeribile. Sono i lievitati nati dalla maestria dello chef Gioacchino Gargano, patron del ristorante pizzeria Saccharum, ad Altavilla Milicia nel palermitano.

Le ricette, ben centrate nel sapore delicatamente deciso, esprimono uno spirito fortemente meridionale e si basano sulla selezione di piccole produzioni siciliane e del resto d’Italia.

Novità del menu autunnale sono la “Spick-crock” e il “lievitato ‘mbuttunato…rivisitato”: la prima è una pizza con maggiore percentuale di idratazione, resa più croccante dalla tecnica di cottura impiegata e condita con abbinamenti che attingono a più ampie mani dalla cucina; il secondo è un piccolo lievitato (con una percentuale di grano maiorca) cotto a vapore e pensato appositamente per essere riempito con condimenti talvolta più intriganti talaltra più classici.

Gioacchino Gargano dopo aver frequentato l’Alberghiero di Termini Imerese e con all’attivo numerose esperienze tra i fornelli, inizia ad appassionarsi al mondo della lievitazione (circa dieci anni fa). Da allora, intraprende un lungo percorso di formazione e crescita costante, frequentando corsi e master tenuti dai massimi esponenti del settore (Padoan, Bosco e Giorilli per citarne alcuni) e sperimentando giornalmente, per cercare di arrivare ad una “concezione” personale della pizza e dei prodotti lievitati.

Cook Magazine ha preso parte all’evento “Vino e Lievitati da Saccharum” nel corso della quale la cantina Rallo ha incontrato i sapori delle pizze realizzate dal titolare Gioacchino Gargano.

A dare il via alle serata, un panino al vapore con farina evolutiva condita con burrata, pomodoro e alici di Cetara.

A seguire, Giro giro-tonno: impasto di maiorca cotto al vapore con ricotta, olive caiazzane, tonno, datterino e pesto di basilico. In abbinamento vino “Alquasar” D.O.P 2018-100% zibibbo.

Base croccante con un interno soffice condita con datterino giallo, pomodoro riccio, burrata e svolverata di pomodorino secco. In abbinamento vino “La Clarissa D.O.P. 2018-100% Syrah.

Baccala’a chi?. In abbinamento “La Cuba” D.O.P. 2018 – 100% Grillo. 

Mettitelo nella zucca: padellino soffice condito con zucca spadellata con cipolla, funghi porcini del Piemonte e porchetta di Ariccia. In abbinamento vino “Il manto D.O.P. 2018-100% Nero d’Avola

Dolce follie di Gioacchino: Frolla con grano di Maiorca, una base di marmellata di arance amare e gocce di cioccolato a latte. In abbinamento vino Marsala Superiore Riserva “I Mille D.O.P.100% Grillo.

PALERMO. Una cucina creativa, frutto di un approfondito lavoro di ricerca sia nelle tecniche di preparazione sia nella selezione delle migliori materie prime. Raffinatezza che abbraccia olfatto, gusto e vista al “Seven Restaurant Rooftop Garden”, il ristorante dell’hotel Ambasciatori, in via Roma 111 che si affaccia sulla terrazza panoramica che domina il capoluogo siciliano.

Il ristorante è gestito da Alessio e Luisa Attinasi, anche amministratori dell’hotel. La cucina del Seven Restaurant Rooftop Garden unisce i sapori del territorio unendoli in chiave rivisitata alle esperienze estere del giovane chef Marco Vitale, palermitano classe ’88.

La versione invernale del ristorante si trova a penultimo piano. A una rampa di scale prima di accedere alla terrazza estiva.

Marco Vitale, dopo il diploma all’Alma, lavora prima all’hotel Bvlgari di Milano, poi a Versailles, in un ristorante con due stelle Michelin, il Gordon Ramsey au Trianon Palace. Successivamente arriva in Germani,a dove ci resta per 4 anni, per poi rientrare nella sua amata Palermo.

Seven Restaurant ha organizzato  una cena esperienziale, con un menù degustazione di sette portate.

Carpaccio di gambero rosso di Mazara, guanciale croccante, pomodorini confit, caviale di Mezcal; Sgombro marinato agli agrumi, mini verdure ed erbette spontanee;

Originale il Tortello carbonaro, guanciale croccante, ariadi pecorino e chips;

Fregola sarda risottata, cozze, vongole, tartare di gambero rosso di Mazara, crema al prezzemolo e acqua di finocchetto;

Triglia a beccafico, caviale di arancia, salsa di agrumi, mini verdure e germogli; Carne di agnello siciliano in crosta di pistacchio, indivia brasata al vino bianco, polenta croccante e salsa al cioccolato e nocciole;

Semifreddo alla nocciola, salsa al cioccolato fondente e scaglie al cioccolato di Modica;

Seven Restaurant Via Roma, n°111, 90133 Palermo 

Apre alle ore 17:30

Telefono 091 616 6881

http://sevenrestaurantpalermo.it/

PALERMO. Si è aggiudicato la vittoria con la sua “Cunella di tonno su cipolla stufata in agrodolce in due versioni, crok di triglia e cialda di ceci”. Davide Fecarotta vince la prima edizione di Chef&Vip al Sanlorenzo Mercato contro l’amico di sempre Andrea Lo Cicero.

Si tratta di una rivisitazione della tradizionale panella palermitana, nello specifico una panella di forma curva con l’inserimento del tonno nella farina di ceci.

L’obiettivo del format, ideato dallo stesso Fecarotta, è stato quello di valorizzare la cucina tradizionale siciliana. I due piatti sono stati realizzati con i prodotti del territorio.

Andrea Lo Cicero, rugbysta della Nazionale italiana con 203 presenze, tra le sue esperienze vanta la partecipazione a Masterchef Celebrities, La prova del Cuoco con Elisa Isoardi e la conduzione di Giardini da incubo in onda su Sky uno. Lo Cicero ha preparato una  “Carbonara agli agrumi con integrazione di pinoli e capperi”. Un piatto che ha unito Roma, sua città di residenza, e la Sicilia, la sua terra di origine.

Lo chef Fecarotta, docente della scuola di cucina Be-Chef, è uno dei quattro giudici/professori di Cookking, il format televisivo in onda tutti i giorni su Teleone.