giovedì, 11 Giugno, 2026

Esperienze immersive e piatti tipici, l’Arabia Saudita conquista l’Artigiano in Fiera a Rho – VIDEO

Chi arriva al padiglione 10 dell’Artigiano in Fiera, a Rho (Milano), non può che immergersi nell’immensa cultura del Regno dell’Arabia Saudita. In quella che è considerata l’esposizione più grande del settore a livello mondiale, l’Arabia Saudita occupa uno spazio di 1200 metri quadri e per la prima volta porta in Fiera le eccellenze del settore gastronomico.

Un’area interattiva che ammalia i visitatori e promette di far conoscere questo mondo straniero: c’è l’artigiano che lavora e vende i suoi prodotti, ogni ora vengono organizzati spettacoli in cui si alternano tre band, due maschili e una femminile. Sul palco vanno in scena le danze regionali mentre il pubblico riempie la platea. C’è anche un’area dove ci si può travestire con abiti tradizionali e vestire i panni per qualche minuto di un beduino.

Fino allo scorso anno esisteva solamente la parte degli artigiani. Oggi, con il patrocinio del ministero della Cultura gli spazi sono quattro volte più grandi. Alcune delle 11 commissioni del ministero partecipano attivamente alla Fiera. L’obiettivo è solo uno: far innamorare i visitatori del territorio, oltre a fargli scoprire le caratteristiche culturali. Tra queste spicca il settore gastronomico, molto amato già dai primi giorni dell’esposizione (l’evento è aperto dal 2 dicembre e chiuderà domenica 10).

GUARDA IL VIDEO

Il Regno dell’Arabia Saudita tra abiti tradizionali e piatti tipici

Ci sono molti arabi che arrivano agli stand per assaggiare i piatti della tradizione, ma ci sono anche tantissimi italiani che tornano più di una volta a complimentarsi con gli chef. Davanti allo spazio in cui vengono servite le bevande tipiche c’è anche la coda: qui si assaggia il tè alla menta o al basilico ma si beve anche un caffè particolare, con latte, cardamomo e mandorle. C’è poi una donna che prepara un dolce popolare con pasta di dattero condita con la cannella. Proprio questa spezia viene utilizzata nel Regno per le sue proprietà benefiche: serve, infatti, a bilanciare i livelli di zucchero nel sangue.

Non può mancare, poi, uno dei piatti più importanti del luogo a base di riso basmati, carne di agnello bollita e un mix di spezie particolari: questa è la pietanza più famosa della città di Medina.

All’Artigiano in Fiera viene anche presentato un piatto prettamente invernale con una preparazione decisamente lunga. Si tratta dello Jareesh a base di carne bollita con grano spezzato (macinato grossolanamente), burro, latte, yogurt, una miscela di spezie e limone secco insieme alla cipolla caramellata nel burro.

Il numero di visitatori è sempre più alto ed entusiasta degli stand presentati ma anche e soprattutto delle attività uniche e immersive proposte per l’occasione. Un segnale positivo anche in vista del prossimo anno per un Paese che guarda sempre più al futuro e che porta in mostra, quest’oggi, il meglio della sua tradizione culturale.

Leggi anche: Il Regno dell’Arabia Saudita espone la sua vasta cultura durante l’Artigiano in Fiera 2023

Ultimi articoli

Capo, Vucciria e Ballarò: quel che resta dei mercati storici di Palermo

Quelle «balate» che mai si sarebbero potute asciugare ora non sono più bagnate dai venditori di pesce. Le pittoresche bancarelle spesso lasciano il posto a ristoranti e street food. Ma qualcosa del passato rimane...

I Morgante, il sapore dell’ospitalità siciliana che sa ancora sorprendere

A pochi passi dal Teatro Massimo, I Morgante è molto più di un ristorante. È un luogo dove cucina, vino, musica ed accoglienza si fondono in un’esperienza che racconta la Sicilia più autentica. Dai turisti che arrivano su consiglio di amici agli artisti che vi fanno tappa dopo lo spettacolo, qui ogni dettaglio contribuisce a trasformare una cena in un ricordo destinato a durare.

A Bisacquino il Festival delle Eccellenze dedicato alle produzioni locali

Il sindaco Di Giorgio: «La promozione del territorio passa dalla valorizzazione dei prodotti tipici come grano, olive, cipolle con l’obiettivo di rigenerare i borghi a rischio abbandono»

Pozzallo, il gusto del Mediterraneo va in scena: torna Calici dei Cabrera

Dal 12 al 14 giugno la Villa Comunale ospita la quarta edizione della manifestazione. Tre giorni dedicati alle eccellenze enogastronomiche del Sud-Est siciliano, tra degustazioni, cooking show, cultura del vino, musica jazz e valorizzazione delle produzioni identitarie del territorio

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Pozzallo, il gusto del Mediterraneo va in scena: torna Calici dei Cabrera

Dal 12 al 14 giugno la Villa Comunale ospita la quarta edizione della manifestazione. Tre giorni dedicati alle eccellenze enogastronomiche del Sud-Est siciliano, tra degustazioni, cooking show, cultura del vino, musica jazz e valorizzazione delle produzioni identitarie del territorio

Il miele e l’ambiente: a San Filippo Superiore la Sagra delle valli peloritane

Le api come sentinelle dell'ambiente, un patrimonio da custodire e tramandare: è la filosofia alla base della manifestazione messinese

Pro Loco e Borghi Genius Loci alleati per custodire l’identità dei territori italiani

Con la firma del protocollo d’intesa fra Unpli e Rete De.Co. nasce un sodalizio che punta a rafforzare il ruolo delle comunità locali, promuovere le produzioni e costruire nuovi modelli di sviluppo sostenibile fondati sul patrimonio culturale, sociale ed enogastronomico dei piccoli centri