Tortino al cioccolato
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Rivista Cook Magazine - Anno 2 - Numero 2

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Sikelia Suites, quando il confort luxury incontra la magia del barocco di Noto

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La scelta del restauro conservativo, l’equilibrio tra luce, materia, spazio e volume, la cura per i dettagli e la ricerca dell’eleganza attraverso un design esclusivo, piena espressione dell’eccellenza  artigianale Made in Italy e dei talenti siciliani. Sikelia Suites, il nuovo  Heritage &Design  boutique B&B,  prende forma in un palazzo del XVIII secolo, nella zona conosciuta come Piano Alto e nasce dall’amore per la Sicilia e dal desiderio di fare ritorno nell’Isola.

Dietro tanto progettare, costruire, volere, c’è la storia di Giuseppe Paladino e Alessandra Iannotti, proprietari di Sikelia Suites. Giuseppe, siciliano, cittadino del mondo per adozione, sente il richiamo dell’Isola.  È a Noto, la città dove ha vissuto la metà della sua vita, che vuole fare ritorno. Alessandra, romana, sua compagna nella vita e ora anche business partner, di Noto invece si innamora.

Affordable luxury e comfort luxury sono i concetti che entrambi vogliono promuovere e condividere. La Sicilia, con la sua architettura e storia, diventa il contesto naturale per esprimere un lusso elegante, mai ostentato, che attinge alla storicità evolvendosi naturalmente nella sua dimensione contemporanea. I lavori di restauro, affidati allo studio Morana+Rao Architetti (Andrea Morana&Luana Rao), hanno puntato sulla declinazione della Sicilia sotto diversi punti: funzionale, cosmopolita, naturale, elegante, evocativa, storica, dal design ricercato che attinge ai grandi nomi italiani, europei e alle maestranze locali.

Il restauro conservativo che dona eternità al palazzo di Sikelia Suites  

Siamo a Noto, una delle  perle del barocco siciliano che fa parte del patrimonio UNESCO. Un dedalo di vicoletti e case d’epoca ci conduce in cima al centro storico del quartiere Piano Alto. È qui che sorge Sikelia Suites, all’interno di un palazzo storico, nella centrale Via Principe Umberto e vicinissima alla bellissima chiesa barocca del SS Crocifisso. Alla linearità e impostazione classica, simmetrica, della facciata si contrappone l’eccezionalità degli elementi scultorei e decorativi nella balconata e nel portico d’ingresso, in stile Tardo barocco decorato da ornamenti floreali.  

Nuovi e vecchi materiali hanno giocato un ruolo profondo nel restauro. Pietra calcarea locale, ferro smaltato o ossidato, ottone, tutti conferiscono all’edificio un carattere eterno e duraturo nel tempo.  In particolare, la pietra di Modica levigata tende verso l’astrazione mentre il volume accentuato dà un’impronta eterna alla struttura. 

L’architettura di interni è un gioco di volumi, vocazione all’astrazione, equilibrio tra luce e materia

Quattro camere in tutto, due Suites (Trigona suite deluxe, Nicolaci Junior suite)  e due Deluxe rooms (Landolina, Castelluccio), una sala colazioni. Tutti gli spazi riflettono l’idea architettonica di fondo: l’equilibrio tra luce e materia, il rispetto della spazialità dell’edificio.

La continuità è il filo conduttore voluto da Giuseppe e Alessandra insieme al duo di architetti. Ne sono testimonianza i pavimenti originali realizzati in cementine d’epoca, tutte decorate a mano, il rispetto della spazialità dell’edificio originale e delle volte.  I colori sono caldi e ricordano la Sicilia: l’azzurro, il verde o il rosso che sono presenti nei diversi ambienti di Sikelia Suites. 

“Abbiamo scelto di non affrontare il progetto di restauro riproducendo elementi della sicilianità stereotipata -commentano gli architetti Morana&Rao,  ma di intervenire utilizzando un linguaggio contemporaneo attraverso l’aggiunta di volumi e l’utilizzo di materiali che accentuano il concetto di restauro come reinterpretazione dello spazio pre-esistente e continuità dell’atto costruttivo”. 

Interior design: omaggio all’eccellenza italiana, siciliana e internazionale

Maestranze locali artigianali, insieme ai più grandi nomi del design firmano la scelta dell’interior design di Sikelia Suites. Sono piena espressione degli artigiani locali i mobili in Fenix, in ferro, l’illuminazione è affidata a Flos, di rilievo la lampada Noctambule, le  poltrone sono Mies e divani Le Corbusier.

Le  poltroncine portano la firma di Calligaris,  i pouf Barcelona di Mies van der Rohe, I tavoli Gallotti/Radice, divani LC2 di Le Corbusier,  biancheria e lenzuola Rivolta Carmignani, la posateria di Rosenthal Sambonet, materassi Dorelan, la linea sicilianissima di saponi, creme naturali  firmata Ortigia . Infine, i preziosissimi  quadri di Sergio Fiorentino, artista siciliano, catanese, ormai di fama internazionale. 

La scelta di Alessandra e Giuseppe: turismo esperienziale e genius loci

Giuseppe ed Alessandra hanno scelto la Sicilia come punto di ritorno e partenza di un nuovo capitolo e concetto “Mediterraneo contemporaneo” che affonda le radici nella classicità.  Giuseppe Paladino, palermitano di nascita ma netino di adozione, cittadino del mondo per professione e vocazione, è un ingegnere aeronautico, che ha fatto il giro del mondo prima di ritornare nella sua Isola. 

Una carriera manageriale per multinazionali americane e tedesche lo ha portato a viaggiare  (e vivere) dal Sud America, all’Africa al Sud Est asiatico. Attualmente lavora presso un’importante multinazionale, dove è vice presidente e responsabile per lo sviluppo internazionale della divisione energia e svolge la sua mansione tra Medioriente, Africa e Italia.

“La Sicilia mi ha dato tanto, anche se per capirlo sono dovuto andare molto lontano. Adesso, voglio restituire qualcosa alla mia terra. Avrei potuto investire ovunque, invece ho scelto la Sicilia”- commenta Giuseppe Paladino.

Alessandra, romana, prima di Sikelia ha lavorato per diciotto anni come direttore nella grande distribuzione. Il colpo di fulmine tra lei e Giuseppe avviene durante una vacanza in Egitto ma della Sicilia si innamora quando per la prima volta viene in vacanza nel 2013.

“Noto per me è stata una vera  e propria folgorazione-commenta Alessandra. Sono rimasta colpita dal suo cielo e dalla sua luce”.  Coppia nella vita e nel lavoro, insieme credono nell’appeal della Sicilia come terra dalle grandi risorse, che genera un turismo esperienziale fatto di arte, cultura, natura, archeologia, enogastronomia.

La loro visione non si limita solo alla ricettività ma va oltre: valorizzare il genius loci e la vocazione internazionale della Sicilia. Tutto questo si traduce in tour privati di chiese e palazzi nobiliari, cicloturismo, trekking e percorsi escursionistici immersi nella natura,  e boat tour per gli amanti del mare.

Puntano sulla valorizzazione massima del territorio e dell’ambiente: dalla scelta dei prodotti locali e bio per la colazione, alla collaborazione con le aziende vinicole locali e i ristoranti più rappresentativi della cultura culinaria del Val di Noto . La struttura è anche plastic-free.

“Miriamo ad un target alto, a chi vuole vivere un’esperienza esclusiva e pensata sulla base delle esigenze dei nostri ospiti. La nostra idea di accoglienza e di Sicilia trova un preciso riferimento nel suo passato glorioso e nell’eredità storica. Entrambi si incontrano con la contemporaneità  e dinamicità del settore enogastronomico, insieme all’arte e il design dei giovani artisti siciliani”- concludono Alessandra e Giuseppe.

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