martedì, 19 Maggio, 2026

Ristoranti ancora chiusi, Ambasciatori del Gusto: “Settore condannato a morte, non siamo untori”

La pandemia di Coronavirus non allenta la morsa e i ristoranti rimangono ancora chiusi. Un ennesimo Dpcm con misure restrittive che penalizza la categoria. Alcuni, però, decidono di contravvenire e presto dilaga in varie parti d’Italia la protesta #ioapro. Gli Ambasciatori del Gusto ne prendono le distanze e lo fanno con una lunga lettera indirizzata alle Istituzioni in cui chiedono “una riapertura in sicurezza, regolamentata e controllata, che spazzi via una volta per tutte l’idea del ristorante come untore” e “se invece un’alternativa siete certi che non ci sia, la chiusura deve essere secca”.

Ristoranti ancora chiusi, Ambasciatori del Gusto: “Settore condannato a morte”

“Egregio Presidente, Gentili Ministri e Presidenti delle Regioni- scrivono – la nostra categoria, la ristorazione italiana, è in ginocchio. E la cosa più drammatica è che a distanza di dieci mesi dall’inizio dell’emergenza continuiamo a non essere ascoltati nonostante i continui appelli e le proposte di fattiva collaborazione. Ci avete, di fatto, mal considerati se non addirittura dimenticati”.
L’associazione Ambasciatori del Gusto presieduta dalla chef stellata Cristina Bowerman, senza mezzi termini, dice: “Basta con i giorni alterni e con i provvedimenti a singhiozzo. Basta con le promesse non mantenute”. “Alla chiusura certa devono seguire ristori certi, adeguati e immediati, per ripartire, per poter continuare ad imprendere, non solo per tamponare”.

Egregio Presidente, Gentili Ministri e Presidenti delle Regioni,
la nostra categoria, la ristorazione italiana, è in…

Pubblicato da Ambasciatori del Gusto su Giovedì 14 gennaio 2021

La lettera è sottoscritta da tanti nomi noti del settore, tra i quali Antonino Cannavacciuolo, Carlo Cracco, Fratelli Cerea e Davide Oldani. In essa si ribadisce “l’urgenza di una Visione di medio e lungo termine a cui fare riferimento e di un interlocutore istituzionale con cui dialogare in modo costruttivo e lungimirante”, perché i temi da affrontare sono tanti: “dalla sicurezza alla fiscalità, ivi compresa la definizione di codici Ateco più adeguati a rappresentare le varie categorie di esercenti”.

Riaprire in sicurezza

“Serve chiarezza d’intenti – continuano gli Ambasciatori del Gusto -, serve coerenza nel fissare gli obiettivi di medio-lungo termine, serve tempestività d’azione: le parole d’ordine non possono più essere sempre e soltanto “chiusura” o “sussidi”. La chiusura non offre alternative. Noi le alternative vogliamo averle, l’Italia merita di averle, e siamo pronti, ancora una volta, a costruirle insieme a Voi nel totale rispetto delle regole e della sicurezza”.

Infine una domanda: “È giusto condannare a morte la Ristorazione Italiana? È corretto farle espiare tutte le colpe di questa terribile “guerra”? O c’è qualcosa che ancora si può fare per cambiare le sorti di un settore che da sempre traina il Sistema Italia in termini di valore economico, ma anche per identità, cultura e stile di vita?”.

Serve chiarezza d’intenti, serve coerenza nel fissare gli obiettivi di medio-lungo termine, serve tempestività…

Pubblicato da Ambasciatori del Gusto su Venerdì 15 gennaio 2021

 

Ultimi articoli

È morto a 37 anni Antonino Rattenuti, titolare dell’omonima azienda avicola

Un malore improvviso dopo un incontro elettorale. Lascia la moglie e tre figlie piccole. Il dolore del sindaco di Misilmeri Rizzolo

Geraci Siculo celebra la civiltà pastorale: torna la Festa della Transumanza

Dal 22 al 24 maggio tre giorni di eventi nel borgo madonita tra laboratori, degustazioni, fattorie didattiche e il suggestivo passaggio delle mandrie nel centro storico

Addio a Ludovico Gippetto: una vita dedicata alle opere d’arte da recuperare

Aveva 60 anni, era noto per il progetto Wanted, una campagna di informazione sui beni trafugati. Di recente aveva sposato la tecnologia Bim per gli immobili, approfondendo anche gli aspetti legati al settore ho.re.ca.

Tucci in Italy alla scoperta dell’arancia rossa di Sicilia

Il programma condotto dall'attore americano sbarca in Sicilia. Nell'episodio l'incontro con il presidente del Consorzio di tutela Gerardo Diana

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Locale Firenze ospita chef Sodano: con Simone Caponnetto un menu speciale

Cena a 4 mani con l'executive del Famiglia Rana, due stelle Michelin. Una serata all'insegna della ricerca

Castellaro Bistrot sarà guidato da Giuseppe Geraci e Alessandra Quattrocchi

I fondatori di Modi di Torregrotta gestiranno la cucina del ristorante della cantina, a Lipari. Parte la nuova stagione enoturistica

Notti romane, torna la Cena sotto le stelle di Maio Restaurant & Rooftop

A maggio torna Cena sotto le stelle, tra gli appuntamenti più attesi di Maio Restaurant & Rooftop, nel cuore di Roma (via del Tritone):...