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Nations Award, parata di stelle a Taormina: Ronaldinho e Diana Del Bufalo premiati per il loro impegno ambientale e sociale
26 Lug 2021 15:51

Parata di stelle al Teatro Antico di Taormina ieri sera in occasione della premiazione del Nations Award, manifestazione organizzata da EvenTao e giunta alla quindicesima edizione. Sul palco grandi nomi del cinema e dello spettacolo. Ma non solo. Guest star il fuoriclasse brasiliano Ronaldinho: il calciatore, che nel 2002 ha vinto il mondiale con la nazionale carioca e nel 2005 il Pallone d’oro, è stato premiato con “Champion Charity Award” per il suo impegno nel sociale e la sua generosità.

Ronaldinho, in Sicilia ha prestato la sua immagine per un vino elegante e armonioso come il suo talento: un Nero d’Avola entrato a far parte del progetto The Wine of Champions. Un’idea di Fabio Cordella, titolare in Salento dell’omonima cantina vinicola e direttore sportivo di numerose squadre di calcio, anche lui premiato per “l’intensa promozione dell’enologia italiana nel mondo”.

Diana Del Bufalo, volto noto del cinema della televisione italiana, scelta dal presidente del Nations Award Michel Curatolo quale ambassador dell’evento, ha ricevuto anche il premio Thinkingreen – LifeGate, per la sua opera di sensibilizzazione a sostegno dell’apicoltura (comparto che attraversa una crisi senza precedenti) e della salvaguardia delle api: vero e proprio indicatore dello stato di salute dell’ambiente. Non a caso Diana Del Bufalo, nel corso della sua permanenza in Sicilia, è stata ospite alla Casa museo dell’apicoltore di Zafferana Etnea. A nome della Del Bufalo verranno anche tutelati 100 metri quadrati di foresta amazzonica brasiliana grazie al progetto “Foreste in Piedi” di LifeGate, da oltre vent’anni punto di riferimento in Italia per lo sviluppo sostenibile e media partner dell’evento.

“Questa edizione, del tutto rinnovata, oltre a celebrare attori, cineasti nazionali ed internazionali, – ha detto Michel Curatolo, presidente del Nations Award – è stata incentrata sulla sostenibilità ambientale e sulla valorizzazione del territorio. Aspetti fondamentali di un turismo di qualità, che per la Sicilia è il cardine di economia e lavoro”.

La serata finale del Nations Award, condotta da Daniela Ferolla, ha visto alternarsi sul palco del Teatro Antico personaggi di assoluto rilievo. A Vittorio Storaro, direttore della fotografia e tre volte premio Oscar per Apocalypse Now, Reds e L’ultimo imperatore, è stato consegnato il Nations Award alla carriera per la sua sensibilità artistica ed espressiva, riconosciuta in tutto il mondo. Fra i premiati dell’edizione 2021 anche alcuni tra i volti più popolari della serialità televisiva degli ultimi anni, come Maggie Civantos (Macarena Ferreiro in Vis a Vis e Ángeles Vidal ne Le Ragazze del Centralino) e Mario De La Rosa star internazionale dopo il successo della serie La Casa di Carta. Anche Carolina Crescentini, una delle attrici italiane più amate, è stata insignita del Nations Award per aver saputo unire nel suo percorso artistico grande professionalità e dedizione alla recitazione. A Peter Chelsom, regista, attore e sceneggiatore britannico, (Serendipity, Shall We Dance?, Hannah Montana) è stato consegnato il Nations Award per il grandissimo successo del suo ultimo film Security: uno dei 10 film più visti in streaming worldwide.

Reduce dal successo de Il Divin Codino, l’attore Andrea Arcangeli è stato premiato con il Nations Award per l’interpretazione di Roberto Baggio: fuoriclasse dello sport, ma anche icona di stile per tutte le generazioni. All’attore e regista Giorgio Pasotti, noto per essere uno dei protagonisti di L’ultimo bacio e Baciami, è stato consegnato il premio Nations Award Bottega per il suo talento poliedrico e la sua versatilità.

In questa edizione, gli organizzatori del Premio delle Nazioni hanno voluto dare spazio anche a personalità che si sono distinte per spiccata capacità imprenditoriale, creatività e impegno. Una di queste è Norma Cerletti, nota come Norma’s Teaching, un talento e caso mediatico sui social, la più grande insegnate d’inglese del web che durante il lockdown è diventata nota, spopolando su Instagram con le sue lezioni di lingua.

Durante la kermesse è stato ricordato Sebastiano Tusa, archeologo e assessore regionale, vittima della strage aerea della Ethiopian Airlines. Alla sua memoria è stato dedicato un premio speciale, che quest’anno è andato a Donatella Bianchi presidente del Wwf Italia. Per il premio Tusa, l’artista Domenico Pellegrino ha realizzato una scultura chiamata Euploia (che tradotto significa “Buona navigazione”), dal titolo di un libro di Tusa. La scultura si ispira ad uno dei rostri ritrovati dall’archeologo nel mare delle Egadi.

La quindicesima edizione del Nations Award, organizzata dalla Event Tao presieduta Michel Curatolo, ha l’alto patrocinio della presidenza del Parlamento Europeo, della Regione Siciliana e dell’Ars. Il premio, realizzato in collaborazione con il Parco archeologico Naxos Taormina e la fondazione Einaudi, conta anche sul supporto istituzionale degli assessorati regionali all’Agricoltura, ai Beni Culturali, al Turismo, della Città Metropolitana di Messina, del Comune di Taormina e della senatrice Urania Papatheu (componente della commissione Ambiente al Senato).

A margine della premiazione è stata firmata la Carta di Taormina: un manifesto per la salvaguardia dell’ambiente con uno sguardo al futuro, stilato dalla Ocean Sea Foundation – organizzazione non governativa costituita da esperti scientifici e ambientali che mirano a proteggere il mare e gli oceani – e dalla fondazione Einaudi. Nove i punti che caratterizzano il documento (Innovazioni, Libertà ed Energia, Transizione ecologica, Gestione integrata dei rifiuti, Effetti butterfly, Microplastiche, Economia ambientale, Eco-innovazioni e Green city), che verrà presentato al Parlamento europeo. Temi al centro di una serie di incontri e convegni in cui si sono alternati esperti del settore, giornalisti e personaggi dello spettacolo.

Durante la tre giorni di eventi, EvenTao ha voluto manifestare concretamente, con una raccolta fondi, la sua vicinanza ad Aism e alle 10mila persone in Sicilia che convivono tutti i giorni con la sclerosi multipla: malattia del sistema nervoso centrale che colpisce per lo più le donne e soggetti giovani fra i 15 e i 40 anni.

Nella conferenza stampa che ha preceduto la premiazione sono intervenuti tra gli altri Alberto Samonà, assessore regionale dei Beni culturali; Toni Scilla, assessore regionale all’Agricoltura e la senatrice Urania Papatheu. “Il Nations Award – ha detto Samonà – si conferma come uno degli appuntamenti più importanti, non soltanto in ambito cinematografico, ma per l’alto valore sociale dei suoi contenuti. Porre l’attenzione sull’ambiente, sui cambiamenti climatici, sulla necessità di guardare a una a una relazione più profonda con la terra, è infatti l’occasione per ribadire come si possa parlare di cinema, ma al contempo, porre lo sguardo verso i temi più importanti che da cittadini abbiamo il dovere di affrontare. Quest’anno, poi, si unisce anche un’attenzione verso lo sport, nella consapevolezza che si possa e si debba tornare a quei valori antichi e universali che mai moriranno”.

Secondo Scilla, “il Nations Award rappresenta un’importante vetrina per tutto il territorio siciliano. Avere avuto a Taormina un ospite d’eccezione come Ronaldinho, oltre ai tanti personaggi dello spettacolo presenti, ci permetterà di promuovere la Sicilia con la sua storia, la sua cultura e la sua identità in tutta Italia e all’estero. In generale, per sostenere le eccellenze e le produzioni agroalimentari di qualità della nostra Isola, il governo regionale ha previsto apposite misure del Psr mirate soprattutto alle piccole e medie imprese”.
“Come decisori politici – ha aggiunto Papatheu – abbiamo il dovere di prestare la massima attenzione al territorio. Il Nations Award è un evento collegato ad una visione politica che, attraverso cultura e spettacolo, punta alla valorizzazione della Sicilia e delle sue eccellenze”.

Manlio Messina, assessore regionale al Turismo, ha concluso: “La valorizzazione della bellezza del nostro territorio, della sua cultura e delle sue eccellenze, dal vino a tutte le produzioni agroalimentari è l’obiettivo che la Regione Siciliana si è prefissa. Portare nell’Isola personalità dello sport e dello spettacolo note in Italia o in tutto il mondo e fare loro conoscere e apprezzare questo meraviglioso patrimonio è un veicolo formidabile di promozione, che va nella direzione tracciata dalle azioni complessivamente avviate dal governo Musumeci per accrescere i flussi turistici”.

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