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Come cucinare il pan di Spagna perfetto in 6 semplici mosse

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Il pan di Spagna è alla base di molti dolci della pasticceria italiana. Soffice, alto e profumato, è ottimo da mangiare anche senza alcuna guarnizione. Se volete scoprire come realizzare il pan di Spagna perfetto in 6 semplici mosse, questo articolo è quello che fa per voi.

Come cucinare il pan di Spagna perfetto di 6 semplici mosse

Secondo la tradizione venne realizzato per la priva volta da un pasticcere italiano a Madrid, nella seconda metà del Settecento. Da allora la sua fama si è diffusa sempre di più, fino a diventare la base di molti dolci della pasticceria italiana.

GUARDA LA VIDEO RICETTA: Come preparare un pan di spagna soffice e senza bolle

Vediamo adesso quali regole seguire per cucinare il pan di Spagna perfetto.

1. Pochi ingredienti per il pan di Spagna

La ricetta del pan di Spagna ha pochissimi ingredienti: uova, zucchero e farina. Qualcuno preferisce dimezzare la dose di farina e compensare con l’amido. Siete poi liberi di utilizzare l’aroma che preferite, dall’arancia alla vaniglia.

2. Tutto gira intorno all’uovo

Per realizzare un pan di Spagna perfetto bisogna trovare il giusto equilibrio tra gli ingredienti. Per farlo basatevi sull’uovo e in base a questo calcolate gli altri.

Ovviamente più uova usate, più grande sarà il vostro pan di Spagna. L’importante è mantenere le stesse dosi di zucchero e farina. Vediamo un esempio. Potete provare con un uovo, 30 gr di zucchero e 30 gr di farina per un risultato più soffice. Usate un uovo, 50 gr di zucchero e 50 gr di farina per una torta più sostenuta.

3. La montata perfetta

La prima cosa da fare è montare le uova intere con lo zucchero. Per un risultato migliore, usatele a temperatura ambiente. La montata sarà pronta quando l’impasto “scrive”. Cioè, se sollevandolo con una frusta rimane per un poco in rilievo prima di riassorbirsi, allora è pronto.

4. Mescolare la farina con cura

La montata è alla base di una buona riuscita. Più aria incorpora, più verrà soffice. Quando aggiungete la farina, dunque, fatelo a poco a poco, mescolando con una spatola dall’alto verso il basso. Non lavorate eccessivamente l’impasto per non fare uscire tutta l’aria che ha inglobato.

5. Usare una teglia con bordi alti

Le nonne, quando preparavano il pan di Spagna, usavano tegami di alluminio. I bordi alti, infatti, favoriscono la lievitazione di questo dolce.

Potete imburrare o oleare la vostra teglia ma non esagerate. Se l’impasto si “appiccica” un poco alle pareti, rimarrà sostenuto più facilmente. Poi basterà staccarlo delicatamente con un coltello. In questo modo la vostra torta rimarrà alta e soffice e non si “siederà”.

6. Forno caldo

Accendete il vostro forno a circa 175 gradi una mezz’oretta prima di infornare il dolce. La cottura richiederà circa 40 minuti, ma ricordate che ogni forno è diverso e i tempi possono variare.

Per essere sicure, fate sempre la prova stecchino, se esce asciutto allora il vostro pan di Spagna è pronto. Inoltre potrete regolarvi anche con il colore: quando sarà dorato, potete tirarlo fuori. Ricordate però che il forno, durante la cottura, deve sempre rimanere chiuso.

Ecco a voi pronto il vostro pan di Spagna perfetto. Adesso è il momento di gustarlo. Con bagna, senza bagna, crema pasticcera, chantilly, ganache, ogni farcitura è quella giusta.

Immagini da Pixabay

Rosanna Pasta

La passione per la scrittura è nata con la lettura, così ho deciso di specializzarmi in Editoria e scrittura all’Università degli studi di Roma “La Sapienza”. Quando sono rientrata a Palermo, mi sono imbattuta quasi per caso nella scrittura giornalistica tramite alcune collaborazioni e adesso non posso più farne a meno. Ammiro chi sa cucinare e abbinare profumi e sapori, un giorno imparerò pure io, intanto mi diletto a raccontarvi le loro opere.

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