Tortino al cioccolato
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Rivista Cook Magazine - Anno 2 - Numero 2

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Bagheria

Esplorazione

L’Antica Focacceria dal 1856 – rinnovata nella gestione e nella proposta – presenta un nuovo menù per celebrare Bagheria e le eccellenze del territorio.

“Con il nuovo menù l’Antica Focacceria ha voluto omaggiare Bagheria – dichiarano Giuseppe Urso e Francesco Carollo – conosciuta in tutto il mondo per le sue ville settecentesche e che ha dato i natali a Renato Guttuso, Ignazio Buttitta e Giuseppe Tornatore, attribuendo a 12 pizze il nome di una villa bagherese”.

Il locale, conosciuto per la tradizionale focaccia con la ricotta che ne connota il brand, si è evoluto con la nuova gestione, in rinomata e apprezzata pizzeria. La Pizza, con le altre focacce sorelle che integrano l’offerta dei farinati d’eccellenza, si caratterizza per gli impasti realizzati con farine macinate a pietra, lenta lievitazione e alta idratazione, che ne garantiscono digeribilità e leggerezza. Non da meno il topping, difatti sul tavolo arrivano le pizze cotte in forno a legna e condite con ingredienti freschi di stagione. Un lavoro meticoloso e certosino che sulla composizione delle pizze riesce a bilanciare prodotti d’eccellenza conferendo assoluto rilievo agli equilibri, prestando attenzione all’orto e alla stagionalità, nonché agli elementi fondanti della cucina siciliana. 

“Il nostro obiettivo – raccontano Giuseppe Urso e Francesco Carollo – è quello di esaltare e valorizzare i prodotti tipici del luogo, come il limone verdello e le acciughe di Aspra, delle vere e proprie eccellenze culinarie che rispecchiano e raccontano appieno il territorio. Dietro ogni pizza, che rievoca una villa settecentesca – chiosano i due titolari – c’è un percorso da raccontare, una storia da condividere, una sorpresa da rivelare”.

L’Antica Focacceria si trova a Piazza Sepolcro nella “Bagheria città delle Ville, della Cultura e del buon cibo”, un luogo magico e speciale che rappresenta l’essenza e la storia della cittadina. Nel locale più longevo in città e tra i più antichi dell’intera isola si può gustare pure una magistrale interpretazione dello sfincione bianco, la pietanza eletta dai bagheresi come emblema gastronomico della comunità, elemento aggregante poiché attorno a questo disco di pane la comunità si continua a identificarsi e ritrovarsi. La Piazza oggi è un centro nevralgico della movida in città, contando sulla presenza di numerosi locali.

Un contributo fondamentale alla rivitalizzazione dello spazio aggregativo l’ha fornito l’Antica Focacceria dal 1856 grazie all’opera, all’intuizione e alla capacità dei giovani imprenditori, Giuseppe Urso e Francesco Carollo, che sono riusciti nell’intento di animare la piazza con una proposta di qualità. A testimoniare i risultati raggiunti, oltre il favore e il gradimento di una clientela sempre più fidelizzata, è stato l’importante riconoscimento conseguito nel contest “Migliori Pizzerie di Sicilia 2021” dove “l’Antica Focacceria dal 1856” si è aggiudicato il “Premio Casa Morana per la tradizione e il ricambio generazionale” classificandosi tra l’altro tra le prime dieci pizzerie in Sicilia.

Al ristorante “Nuove Colonne” di Bagheria, in provincia di Palermo, è andata in scena, lo scorso 23 luglio, “La notte degli Chef”. Una kermesse dedicata alle eccellenze dell’enogastronomia siciliana, in cui aziende e ristoratori hanno deliziato gli ospiti con i loro prodotti.

Il grande successo de “La notte degli Chef 2020”

Grande successo per la seconda edizione de La notte degli Chef. Per il secondo anno consecutivo, la manifestazione è stata ospitata nella struttura di Dario D’Angelo, l’eclettico chef ideatore della kermesse.

“La Notte degli Chef si conferma un evento enogastronomico, dedicato alle eccellenze siciliane, aperto a chef, ristoranti, aziende e cantine locali, allo scopo di dare risalto sia al cibo tradizionale che a quello  innovativo, ai vini e ai prodotti del territorio che hanno come filo conduttore il made in Sicily ma anche ai protagonisti che lavorano, oggi più che mai, tra mille difficoltà, per valorizzare il territorio siciliano – commenta l’organizzatore Dario D’Angelo – e anche quest’anno, nonostante le limitazioni imposte dalle norme di sicurezza posso dirmi molto soddisfatto di essere riuscito a riunire otto colleghi,  ed amici,  nel segno della valorizzazione delle risorse della nostra amata Sicilia”.

Le Nuove Colonne si è trasformato, per una notte, in un vero e proprio villaggio enogastronomico. I partecipanti hanno potuto gustare i prodotti delle aziende presenti e i piatti degli otto chef protagonisti della serata dalle rispettive “Isole del Gusto”. Il tutto nel pieno rispetto delle norme di sicurezza in seguito all’emergenza sanitaria globale.

Il buon cibo non è stato l’unico protagonista della serata. Il “buono” in senso lato ha preso il sopravvento. Le aziende e il pubblico presente, infatti, hanno anche avuto l’occasione di fare una donazione spontanea all’UNICEF Italia.

A Bagheria una notte dedicata all’enogastronomia siciliana

Dopo il successo della prima edizione, La notte degli Chef è tornata nel 2020 con una grande novità. Ad aprire la serata, infatti, è stato il giovane bartender Gianfranco Sciacca, che ha regalato agli ospiti un’insolita esperienza di mixology. A soli 33 anni, il bagherese Gianfranco Sciacca è già ambasciatore delle eccellenze italiane in Europa per conto di Wine Fashion Europe nonchè ambasciatore dell’ospitalità e del buon bere nel mondo.

Il giovane bartender ha preparato dal vivo un cocktail realizzato con ingredienti inusuali, come la corteccia e l’argilla liquida, che hanno aggiunto un tocco innovativo tipico della scuola della Liquid Intelligence, l’arte  che si occupa di creare  cocktail  perfettamente  equilibrati in maniera quasi “scientifica”.

Dopo l’esperienza di mixology di Gianfranco Sciacca, le varie Isole del Gusto hanno cominciato ad offrire il loro prodotti. Tra le varie proposte, il macco di fave alle mandorle con calamari, gamberetti e vongole alla marinara, yogurt greco alle ortiche e cialda di pane di tumminia di Dario D’Angelo ed Antonino Gagliano Resident chef “Nuove Colonne” Bagheria; la pizza ai grani antichi siciliani con fiordilatte di Belmonte, tenerumi, cozze nostrane, menta e limone di Salvatore Cucinotta, Maestro Pizzaiolo della stessa struttura.

E ancora la caponata di polpo con stracciatella ai tenerumi e cialda di pane dello chef Massimo Scirè del locale  “Anni 20”; il bocconcino gourmet alla cipolla rossa di Tropea, burger di polpo e patate e mayo di peperone rosso di Nicola Macchiarella, chef  del “Ristorante L’Ulivo” di Trabia. Spazio anche alla pasta con i raviolini di carciofi con gambero rosso di Mazara in due consistenze e granella di mandorla  tostata  fornito dal pastificio In Pasta di Giuseppe Muscarella, preparati da Antonio Militello chef “Ristoris”.

Un tocco di mare con la crocchetta di baccalà mantecata al profumo di limone verdello e maionese al nero di seppia  di Fabio Potenzano chef patron  del ristorante “Tutti a Tavola” di Bagheria. Un’eccellenza anche la pizza ai grani moderni siciliani Olenzia, crema di limone verdello al profumo di menta, miele di sulla (I Miei Mieli di Claudio Meli) e caciocavallo in scaglie ragusano  preparata dal Maestro Pizzaiolo Franco Fiore Maestro della pizzeria Palantica.

I piatti degli chef sono stati accompagnati, durante tutta la serata, dai vini in degustazione delle cantine Tenute Rosselli , Di Legami, Coppola 1971, Alessandro di Camporeale, Zisola e Pellegrino. Spazio anche alla birra artigianale del birrificio Bruno Ribadi.

Nelle altre isole del gusto dislocate lungo l’ampio perimetro del locale, è stato, inoltre, possibile degustare  lo sfincone bianco bagherese pluripremiato di Gianpiero Pecoraro “Antico Forno Don Pietro” di Bagheria; l’involtino di salmone su stracciatella ai pistacchi di Bartolo Taormina di “Prontomar” a Santa Flavia e le ricottine di Mozzasicula di Belmonte Mezzagno.

Al termine della serata, la splendida terrazza del ristorante ha accolto gli ospiti con i prodotti di Miele Meli di Claudio Meli di Trabia; i sorbetti artigianali di Alberto Vitale “Il Gelato Artigianale di Nonno Nino”;  le cassatelle di Agira al pistacchio e alla ricotta del Bar “Siciliani” di Bagheria e i tartufi di gelato artigianale di Pizzo Calabro de “Il Tartufo di Pizzo” di Daniele Cannavino. Per chiudere al meglio, il caffè  Zì Caffè e la degustazione dei prodotti di  “Amari Siciliani.

Durante il corso della serata sono stati distribuiti alcuni gadget realizzati da Promotekno e, in chiusura, i sigari di tabacco siciliano di Federico Marino.