mercoledì, 12 Agosto, 2026

Tendenze e opportunità del vino italiano al centro della sesta edizione di Italian Taste Summit

A Palazzo Serbelloni dal 23 al 25 ottobre, il format che guarda a nuove tendenze e opportunità per l’export del vino italiano. Molte le novità introdotte e la partnership con il progetto want-ITA negli USA. Presenti 80 buyer internazionali, 80 aziende produttrici e un calendario di focus, masterclass e B2B da non perdere.

Anche quest’anno Italian Taste Summit si conferma come l’evento più atteso della stagione con un fitto calendario di appuntamenti e incontri finalizzati all’analisi delle performance del vino italiano negli ultimi anni e aperti a potenziali scambi e approfondimenti commerciali. Un nuovo format che si amplia per soddisfare le esigenze di ogni azienda vitivinicola del Made in Italy con un panel di attività incentrate sul mondo B2B e uno spazio dedicato al mondo B2C, con walk-around-tasting e masterclass pensate per un pubblico selezionato di buyer, operatori commerciali, giornalisti e manager della ristorazione e della GDO specializzata.

Teatro dell’evento, in programma dal 23 al 25 ottobre, sarà il prestigioso Palazzo Serbelloni, nel cuore del centro storico di Milano, che ospiterà gli appuntamenti del summit all’interno dei suoi preziosi saloni. Un contesto dai forti dettagli identitari, propriamente rappresentativo dell’heritage italiano, scelto per attribuire massima importanza e piena visibilità ai vini italiani. Qui si alterneranno gli interventi dei key player del mondo internazionale del vino che coinvolgeranno circa 80 cantine nello spazio export30 cantine nello spazio Italia40 giornalisti delle principali testate editoriali nazionali ed estere80 buyer60 operatori Ho.re.ca Italia e alcuni consorzi e associazioni italiane del mondo del vino e dell’enoturismo.

L’obiettivo di questa sesta edizione sarà quello di fornire un’interpretazione nuova del vino italiano – inquadrandolo nel sistema/brand Made in Italy – attraverso un linguaggio più moderno, in grado di accostarlo alle nuove generazioni di consumatori, e convergendo l’attenzione del mondo vitivinicolo verso altre sfere di produzione d’eccellenza, come la moda, l’enoturismo e la ristorazione. Centrale in questa edizione di Italian Taste Summit la partnership con want-ITA, il progetto più importante mai realizzato negli USA e dedicato alle eccellenze e al vivere italiano, dove verrà ospitata la più imponente e lussuosa enoteca mai aperta nel mondo, interamente dedicata ai vini italiani. A progettarla l’organizzazione del Concours Mondial de Bruxelles e altri partner di grandissimo rilievo tecnico. All’evento sarà presente Giovanni Massetti di Italia Development Group che, con Gran Via di Palermo ha progettato want-ITA per il Mall American Dream, a cinque miglia dal centro di Manhattan. Una partnership che Joanna Miro, CEO di Wine Global Aspect e fondatrice e presidente di Italian Taste Summit ha fortemente voluto per ancor di più ancorare questa edizione a quanto si realizza nel mondo per promuovere il valore del vino italiano e una migliore conoscenza dei territori produttivi: “Concretezza, visione, esperienza. L’export del vino italiano può e deve crescere, coinvolgendo territori e aziende che, oggi, non hanno la forza di presidiare e sviluppare l’export – sottolinea Joanna Miro -. want-Ita ha la nostra stessa filosofia di vita: il meglio, anche di nicchia, ma autenticamente italiano. Serve organizzazione ed un approccio sistemico”.

Il fil-rouge delle interconnessioni tra le cantine, i buyer e i distributori esteri provenienti da tutto il mondo e in particolare dal Giappone e Hong Kong, dagli Stati Uniti e dal Canada, dal Messico e dal Brasile, dalla Russia, dalla Svizzera e da altre nazioni europee, incluse quelle dell’Est. 

Ultimi articoli

Camporeale celebra la Sciavata, la focaccia dei contadini

Una manifestazione della durata di due giorni per dare lustro alla tradizione gastronomica. Al centro dell'attenzione anche i vini del territorio

Fiasconaro e Ypsigrock in partnership: Castelbuono laboratorio di arte, musica e gusto

In occasione della 29ª edizione del Festival, installazioni, performance con Corrado Fortuna, degustazioni e il progetto Ypsigro raccontano il territorio attraverso creatività e identità

Da Cefalù a Terrasini: 9 ristoranti imperdibili per questa estate

Cucine contemporanee, terrazze sul mare, giardini mediterranei e sapori...

Assud Santamarina, a Palermo l’apoteosi della pizza trapanese

Con grande attenzione alla stagionalità, il marsalese Ignazio Passalacqua ha creato uno spazio esaltato dallo chef Livio Candela. L'impasto è il cuore del progetto e nasce da una miscela del Mulino Mogavero di Termini Imerese

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Strozzapreti, strangozzi e strangolapreti: differenze vere, regione per regione

Questo articolo è un messaggio pubblicitario a cura di...

Non perderti

Wine Not? A Sant’Andrea di Rometta una nuova storia da raccontare

Il 2 agosto la prossima edizione della manifestazione dedicata alla cultura enologica siciliana. Ventinove le cantine protagoniste, provenienti anche da altre regioni italiane

Il lambrusco a «Sicilia in bolle» per sposare la cucina mediterranea

Una masterclass alla Valle dei Templi di Agrigento per guidare il pubblico all'abbinamento perfetto di quattro etichette del vino emiliano, un prodotto che riesce ad accompagnare anche il pesce oltre a carni e salumi

L’under 30 Gabriella Favara nuovo presidente di Assovini Sicilia

Il neo eletto Consiglio di amministrazione è integralmente rappresentato dai giovani del gruppo Generazione Next