Evento organizzato dalla Rete Italiana Politiche Locali del Cibo insieme al Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali (DSA3) dell’Università di Perugia e al CREA/RetePAC 2025-2029
Il 9° Incontro Nazionale della Rete Italiana Politiche Locali del Cibo – dal 5 al 7 febbraio a Perugia – intende affrontare il tema cruciale del rapporto fra cibo, territori urbani e territori rurali. Riteniamo che riconoscere le connessioni fra il rapporto con il cibo e i luoghi della sua produzione, superare visioni stereotipate e dicotomiche e progettare sistemi alimentari locali cogliendo tutte le esigenze e opportunità di cambiamento, sia importante e urgente. Riteniamo che le politiche locali del cibo debbano far leva sulle competenze locali per cogliere in maniera unica tanto le opportunità quanto le criticità del proprio contesto e per definire strategie in grado di governare il modo in cui il cibo viene prodotto, distribuito e consumato.
Come affermato nel documento “Cosa sono le Politiche Locali del Cibo? Significati e definizioni, principi, percorsi e approcci per la trasformazione dei sistemi alimentari locali”, ci riferiamo a politiche locali e non solo urbane, per mettere al centro le relazioni e il continuum urbano-rurale e non contribuire a riprodurre la dicotomia tra la città e la campagna; allo stesso modo parliamo di politiche del cibo, adottando una visione ampia e sistemica, in grado di tener conto di tutti gli ambiti e di tutte le implicazioni e interdipendenze correlate ai sistemi locali del cibo. Nello spirito che ha sempre caratterizzato la Rete PLC, all’evento sono benvenute tutte le persone che abbiano interesse nell’argomento, a prescindere dal settore di provenienza. Nonostante sia stata pensata e istituita da un gruppo di accademici e ricercatori, la Rete è sempre stata animata da persone provenienti dal terzo settore, dai movimenti della società civile, dal giornalismo, dal mondo della formazione e dell’educazione e, in misura crescente, dalle amministrazioni locali. La nostra intenzione è rafforzare sempre di più il dialogo fra esperienze e saperi diversi, secondo un approccio trans-disciplinare che crediamo sia il più adatto per affrontare le molteplici sfide dei sistemi alimentari.
L’evento si svilupperà su tre giornate di lavori. Durante la mattina della prima giornata (giovedì 5 febbraio) avranno luogo due key-note speech che affronteranno il tema portando il contributo dell’economia agraria e il ruolo dell’agroecologia, in quest’ultimo caso con una focalizzazione sul contesto argentino. Nel pomeriggio, dopo la relazione introduttiva sulle attività della Rete PLC nell’ultimo anno, si susseguiranno due tavole rotonde: la prima ospiterà istituzioni ed esperienze locali, mentre la seconda vedrà confrontarsi i relatori sul ruolo della Rete PLC nella cooperazione internazionale.
La seconda giornata (venerdì 6 febbraio) prevede diversi momenti in sessioni parallele. La mattina si confronteranno contributi di ricerca o esperienziali/pratici, raccolti tramite una call per abstract. Queste sessioni sono state programmate per dare spazio a un confronto scientifico, basato su evidenze documentate, ma che aprissero anche a coloro che, al di fuori dell’accademia o della ricerca, agiscono in vario modo per sistemi alimentari locali più equi, sani, sostenibili. Nel pomeriggio, sono stati programmati diversi seminari a cura dei Tavoli di Lavoro della Rete PLC, che per l’occasione hanno creato gemellaggi per affrontare temi e sfide comuni.
Tra gli interventi previsti si sottolinea quello di Nino Sutera: “la Rete dei Borghi GeniusLoci DeCo come driver di rigenerazione territoriale”
A conclusione dell’evento, il sabato si svolgerà un momento più conviviale: una passeggiata che culminerà con la visita a Birà, il mercato di comunità recentemente aperto a Perugia, con il racconto di altre esperienze.





