';

“Le stelle del Lazio” al Moma di Roma, 5 chef stellati rendono omaggio alle eccellenze regionali
10 Lug 2020 18:53

Parte la rassegna enogastronomica a quattro mani “Le stelle del Lazio“, dedicata alle eccellenze del territorio della regione. Roma allarga le sue maglie e fa rete con il territori del gusto che la circondano. Dalle province laziali, infatti, arrivano cinque chef stellati, ospiti per l’occasione della cucina del “Moma”.

Le serate di luglio saranno animate dagli appuntamenti al ristorante di via San Basilio, per due anni premiato dalla stella Michelin. Il ristorante proporrà, per quattro giovedì, delle cene con menù degustazione composto da quattro portate realizzate dalle sapienti mani dello chef resident Andrea Pasqualucci e del collega suo ospite d’onore, una selezione di guest star del gusto e dell’innovazione in cucina.

Il primo incontro con le opere degli chef stellati del Lazio è andato in scena il 9 luglio con Daniele Usai de “Il Tino” di Fiumicino. Il 16 sarà poi la volta di Sandro Serva, titolare con il fratello Maurizio de “La Trota” di Rivodutri, a Rieti.  Si prosegue il 23 con Salvatore Tassa chef patron di “Colline Ciociare” ad Acuto, Frosinone. Si conclude questo ciclo di appuntamenti il 30 luglio con Iside De Cesare de “La Parolina” di Trevinano, a Viterbo.

A muovere le fila di questi incontri stellati, il desiderio degli chef di rendere omaggio ai piccoli produttori, come avviene nei loro menu e in quello del “Moma”.

“Abbiamo voluto rafforzare – spiega Gastone Pierini, ideatore e proprietario del ristorante Moma insieme a suo fratello Franco – la nostra filosofia di cucina del territorio, etica, basata su piatti semplici ma rielaborati in una chiave nuova, invitando degli chef stellati delle province laziali che si riconoscessero nel nostro modo di intendere l’esperienza culinaria e che portassero sui nostri tavoli i prodotti del loro territorio”.

In copertina lo chef Andrea Pasqualucci. Immagine dal sito del ristorante “Moma” di Roma


Dalla stessa categoria

Lascia un commento